Il nido e la scuola dell'infanzia per una crescita senza forzature

Un "luogo di vita" che accoglie i bambini e le bambine nella loro interezza, non solo per gli apprendimenti cognitivi.

Sia nei servizi educativi che in famiglia, gli adulti sono sempre pronti a sollecitare le competenze cognitive dei bambini. È indubbiamente un obiettivo da sottolineare positivamente perché le grandi potenzialità di apprendimento dei primi anni di vita non vadano disperse. Questo non deve in ogni caso significare, per gli educatori e neppure per i genitori, privilegiare una visione dell’educazione che incoraggia la scelta di apprendimenti precoci, tesi sempre a preparare a traguardi successivi. Non sono unicamente le esperienze cognitive a dover essere favorite, è necessario prendere in carico la globalità dei bisogni dei bambini e quindi dare attenzione agli affetti ed alle emozioni che hanno un ruolo decisivo nello sviluppo.

Clicca qui per leggere tutto l'articolo di Anna Lia Galardini pubblicato da GiuntiScuola