Un ascolto partecipato

Quanto siamo disponibili a spendere tempo ed energie in un ascolto vero, che esige di attendere, di utilizzare modalità osservative efficaci e di sospendere il giudizio?

A scuola, dovremmo accogliere le voci e gli sguardi di tutti. Spesso dichiariamo, nei documenti e nelle comunicazioni tra coloro che aiutano il bambino a crescere, che è nostra intenzione ascoltare profondamente il bambino, per conoscerlo e per scegliere i gesti educativi adatti ai bisogni e alle soglie potenziali di sviluppo e apprendimento reali.

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